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Il GIS per la gestione delle emergenze post sisma in Umbria – un progetto premiato alla Conferenza Esri Italia 2018

Premio “Emergency Management 2018”

L’ultimo sisma in umbria: il GIS come strumento di gestione delle emergenze

Premio “Emergency Management 2018”. Questo il riconoscimento conferito da Esri al progetto “L’ultimo sisma in Umbria: il GIS come strumento di gestione delle emergenze”, consegnato nelle mani dell’Ing. Paolo Ciaccasassi, responsabile dell’Ufficio speciale ricostruzione Umbria, durante l’ultima edizione della Conferenza Esri Italia svoltasi a Roma nei giorni scorsi.

 

Il sisma del 2016 e gli interventi immediati

Sisma 30 ottobre 2016

L’area interessata dall’evento sismico del 30 ottobre 2016 (Source: ingvterremoti)

Il 24 agosto 2016 alle 3.36 un terremoto di magnitudo 6.0 colpisce il Centro Italia, interessando i territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Sono migliaia le persone coinvolte nell’evento che provoca vittime, numerosi feriti e gravi danni sul territorio.

Il 26 e il 30 ottobre nuovi violenti terremoti colpiscono il Centro Italia, in particolare il confine tra Umbria e Marche. La scossa del 30 ottobre, di magnitudo 6.5, è la più forte in Italia degli ultimi trent’anni: il numero delle persone fuori casa, così come i danni, cresce esponenzialmente, ma non si registrano vittime.

Immediatamente vengono avviate attività di gestione dell’emergenza finalizzate all’assistenza alla popolazione, alla ricognizione dei danni su abitazioni, patrimonio artistico-culturale ed edifici pubblici, alla ricerca di soluzioni abitative alternative e al sostegno alle attività zootecniche.

Un’attività fondamentale sono stati i sopralluoghi per la verifica di agibilità degli edifici pubblici e privati, dando priorità a quelli che non avevano subìto crolli, per consentire così alle persone di rientrare rapidamente nelle case, se agibili, o riabitabili con piccoli interventi. I sopralluoghi vengono gestiti dal COC – Centro Operativo Comunale, spesso in seguito a richieste dei privati cittadini. La verifica è a cura di tecnici abilitati o esperti.

I sopralluoghi hanno portato alla valutazione dei danni subiti dal sisma attraverso la compilazione delle schede AeDes (Agibilità e Danno nell’emergenza sismica). Si tratta di una scheda per il rilevamento speditivo dei danni, la definizione di provvedimenti di pronto intervento e la valutazione dell’agibilità post-sismica di edifici con tipologia strutturale ordinaria dell’edilizia per abitazioni e/o servizi.

Soprattutto in seguito agli eventi di ottobre, le richieste di sopralluogo sono cresciute in maniera esponenziale, sia perché si è ampliato il bacino interessato, sia perché si è reso necessario rivedere molti degli edifici già verificati.

Per velocizzare l’analisi è stata introdotta una “ricognizione preliminare” dei danni al patrimonio edilizio privato che, grazie alla scheda Fast (Fabbricati per l’agibilità sintetica post-terremoto), permettesse di distinguere quanto più rapidamente possibile gli edifici utilizzabili (consentendone l’immediato rientro dei cittadini) da quelli non utilizzabili.

 

Il GIS per la gestione dei sopralluoghi

Per la gestione emergenziale dei sopralluoghi dei danni da sisma su edifici in Umbria, la Protezione Civile ha utilizzato un applicativo su base GIS sviluppato da TeamDev srl a partire da un’applicazione WebApp Builder ESRI.

L’applicativo mostra, per i comuni interessati dal sisma, i poligoni georiferiti di tutti gli edifici, derivanti dall’Ecografico Catastale. A ciascun edificio sono associati dati di interesse, come dati catastali, destinazione d’uso, ecc.). Tra tutti gli edifici l’applicativo evidenzia quelli interessati da istanze di sopralluogo, per i quali è necessario effettuare l’ispezione e valutarne l’agibilità.

Esso mette inoltre a disposizione per ciascun edificio la possibilità di agganciare la Scheda AeDES di agibilità e compilarla. Questa è stata realizzata a partire dalla piattaforma Survey123 di ESRI, e contiene numerosi campi da compilare in fase di sopralluogo.

Agli edifici già ispezionati viene associato un simbolo indicante anche l’esito di agibilità (agibile, parzialmente inagibile, temporaneamente inagibile, inagibile).

Applicativo Web GIS in supporto alla gestione dei sopralluoghi

Applicativo Web GIS in supporto alla gestione dei sopralluoghi

 

Benefici dell’applicativo

Può essere visualizzato anche su sistemi mobile, ed è stato utilizzato direttamente al momento dell’ispezione per inserire informazioni di interesse relative a ciascun edificio controllato. Questo sistema ha permesso di rendere più veloce la catalogazione delle informazioni e la loro archiviazione, utile soprattutto a seguito dell’elevato numero di richieste di sopralluoghi da effettuare.

Il sistema ha inoltre permesso di disporre di una mappatura aggiornata in tempo reale degli edifici controllati e da controllare.

Questo progetto si colloca nell’ambito del GIS a supporto delle attività di gestione del rischio e delle emergenze.

L’applicazione è stato sviluppata da TeamDev in tempi brevi per rispondere alle necessità nel periodo successivo al sisma del 2016 che ha interessato il centro Italia, in collaborazione con “Ufficio speciale per la ricostruzione”, ufficio specifico della Protezione Civile istituito dalla Regione Umbria analogamente ad altre Regioni (Abruzzo, Marche e Lazio) ed unitamente ai Comuni interessati, per la gestione della ricostruzione post sisma.

L’applicativo, attualmente utilizzabile, è stato predisposto grazie all’utilizzo dei prodotti Portal for ArcGIS, Survey123 e WebApp Builder di Esri.

 

I dettagli del lavoro sono disponibili tra gli Atti della Conferenza Esri sul sito ufficiale > www.esriitalia.it

 

Paolo-Ciaccasassi-ritira-il-premio-Emergency-Management-2018

Ing. Paolo Ciaccasassi, responsabile dell’Ufficio speciale ricostruzione Umbria , ritira il premio “Emergency Management 2018”