Il GIS per l’accessibilità: il caso del PEBA del Comune di San Venanzo


Comune:
San Venanzo

Provincia: Terni

Regione: Umbria

Popolazione: – 2217 (ISTAT)

Sito Ufficiale: San Venanzo

Negli ultimi anni, la normativa nazionale e regionale ha posto crescente attenzione al tema dell’accessibilità urbana, chiedendo agli enti locali di dotarsi di strumenti concreti per individuare, pianificare e rimuovere le barriere architettoniche. In questo quadro si inserisce il PEBA – Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, uno strumento essenziale per garantire pari opportunità di movimento a tutti i cittadini, in particolare persone con disabilità, anziani, famiglie con passeggini e chiunque possa incontrare ostacoli nel vivere gli spazi pubblici.

Che cos’è un PEBA?

Il PEBA è un piano tecnico-operativo che ha l’obiettivo di:

  • mappare tutte le barriere architettoniche presenti in edifici pubblici e spazi urbani
  • analizzarne la gravità, l’impatto e le priorità di intervento
  • programmare azioni e investimenti per la loro rimozione
  • monitorare nel tempo lo stato di attuazione degli interventi

Molti PEBA sono nati come documenti statici: relazioni tecniche, tavole in formato CAD, liste di criticità. Oggi, però, il GIS permette di evolvere questi strumenti e di adottare un approccio moderno, innovativo, trasparente. I PEBA possono diventare strumenti dinamici, aggiornabili e condivisibili, capaci di dialogare con altre informazioni territoriali e supportare decisioni amministrative continue.

Intervento di Chiara Ciarlini, responsabile lavori pubblici del Comune di San Venanzo, al GIS Day 2025

Perché la componente geografica è essenziale

La natura stessa del PEBA è intrinsecamente territoriale: ogni barriera esiste in un luogo preciso e la sua risoluzione ha senso solo se contestualizzata nello spazio.

Il GIS diventa quindi fondamentale perché permette di:

  • Localizzare ogni barriera con precisione
    La posizione geografica consente analisi più accurate sulla distribuzione delle criticità e sul loro impatto reale.
  • Valutare priorità e criticità in base al contesto
    Non tutte le barriere hanno lo stesso peso: vicino a una scuola, a un centro sanitario o lungo un percorso ad alta frequentazione una barriera può avere rilevanza molto maggiore.
  • Monitorare gli interventi sul territorio
    La può generare una dashboard che mostra cosa è stato fatto, cosa è pianificato e cosa resta da fare, evitando duplicazioni o errori.
  • Integrare il PEBA con altri dati comunali
    Urbanistica, lavori pubblici, mobilità, sicurezza stradale, catasto: il GIS permette di mettere in relazione il PEBA con tutti questi domini.
  • Condividere il PEBA con la cittadinanza
    Una mappa interattiva è uno strumento immediato, trasparente ed efficace per informare e coinvolgere la comunità.
  • Aggiornare facilmente il piano
    Gli operatori possono modificare dati e geometrie in modo rapido, mantenendo sempre una versione aggiornata e coerente.

Il Comune di San Venanzo ha risposto alle richieste della Regione Umbria di fornire un geodatabase strutturato del PEBA, in grado di integrare dati spaziali e informazioni alfanumeriche. Il sistema CAD precedentemente utilizzato non consentiva né una gestione dinamica dei dati né una fruizione efficace delle informazioni, soprattutto in ottica di trasparenza amministrativa e monitoraggio degli interventi. Il progetto è stato affidato a TeamDev, che ha curato la migrazione completa del PEBA in ambiente ArcGIS.
I dati sono stati non solo trasferiti, ma ricostruiti, normalizzati e organizzati all’interno di un geodatabase conforme agli standard regionali, trasformando il PEBA da documento statico a strumento operativo e strategico.

L’applicativo GIS

TeamDev ha inoltre realizzato un applicativo GIS dedicato, con doppio livello di accesso:

  • Pubblico: consultazione delle mappe del PEBA, a supporto della trasparenza e della comunicazione istituzionale.
  • Uffici comunali: gestione e monitoraggio degli interventi, con controllo della programmazione finanziaria, delle priorità e dello stato di avanzamento.

I benefici

Grazie all’adozione del GIS, il Comune di San Venanzo dispone oggi di un sistema:

  • A supporto della pianificazione strategica
  • Facilmente aggiornabile nel tempo
  • Integrabile con altri dati territoriali
  • Orientato alla trasparenza e al controllo dei costi