Negli ultimi anni, la normativa nazionale e regionale ha posto crescente attenzione al tema dell’accessibilità urbana, chiedendo agli enti locali di dotarsi di strumenti concreti per individuare, pianificare e rimuovere le barriere architettoniche. In questo quadro si inserisce il PEBA – Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, uno strumento essenziale per garantire pari opportunità di movimento a tutti i cittadini, in particolare persone con disabilità, anziani, famiglie con passeggini e chiunque possa incontrare ostacoli nel vivere gli spazi pubblici.
Che cos’è un PEBA?
Il PEBA è un piano tecnico-operativo che ha l’obiettivo di:
- mappare tutte le barriere architettoniche presenti in edifici pubblici e spazi urbani
- analizzarne la gravità, l’impatto e le priorità di intervento
- programmare azioni e investimenti per la loro rimozione
- monitorare nel tempo lo stato di attuazione degli interventi
Molti PEBA sono nati come documenti statici: relazioni tecniche, tavole in formato CAD, liste di criticità. Oggi, però, il GIS permette di evolvere questi strumenti e di adottare un approccio moderno, innovativo, trasparente. I PEBA possono diventare strumenti dinamici, aggiornabili e condivisibili, capaci di dialogare con altre informazioni territoriali e supportare decisioni amministrative continue.
Intervento di Chiara Ciarlini, responsabile lavori pubblici del Comune di San Venanzo, al GIS Day 2025
Perché la componente geografica è essenziale
La natura stessa del PEBA è intrinsecamente territoriale: ogni barriera esiste in un luogo preciso e la sua risoluzione ha senso solo se contestualizzata nello spazio.
Il GIS diventa quindi fondamentale perché permette di:
- Localizzare ogni barriera con precisione
La posizione geografica consente analisi più accurate sulla distribuzione delle criticità e sul loro impatto reale.
- Valutare priorità e criticità in base al contesto
Non tutte le barriere hanno lo stesso peso: vicino a una scuola, a un centro sanitario o lungo un percorso ad alta frequentazione una barriera può avere rilevanza molto maggiore.
- Monitorare gli interventi sul territorio
La può generare una dashboard che mostra cosa è stato fatto, cosa è pianificato e cosa resta da fare, evitando duplicazioni o errori.
- Integrare il PEBA con altri dati comunali
Urbanistica, lavori pubblici, mobilità, sicurezza stradale, catasto: il GIS permette di mettere in relazione il PEBA con tutti questi domini.
- Condividere il PEBA con la cittadinanza
Una mappa interattiva è uno strumento immediato, trasparente ed efficace per informare e coinvolgere la comunità.
- Aggiornare facilmente il piano
Gli operatori possono modificare dati e geometrie in modo rapido, mantenendo sempre una versione aggiornata e coerente.
Il Comune di San Venanzo ha risposto alle richieste della Regione Umbria di fornire un geodatabase strutturato del PEBA, in grado di integrare dati spaziali e informazioni alfanumeriche. Il sistema CAD precedentemente utilizzato non consentiva né una gestione dinamica dei dati né una fruizione efficace delle informazioni, soprattutto in ottica di trasparenza amministrativa e monitoraggio degli interventi. Il progetto è stato affidato a TeamDev, che ha curato la migrazione completa del PEBA in ambiente ArcGIS.
I dati sono stati non solo trasferiti, ma ricostruiti, normalizzati e organizzati all’interno di un geodatabase conforme agli standard regionali, trasformando il PEBA da documento statico a strumento operativo e strategico.
L’applicativo GIS
TeamDev ha inoltre realizzato un applicativo GIS dedicato, con doppio livello di accesso:
- Pubblico: consultazione delle mappe del PEBA, a supporto della trasparenza e della comunicazione istituzionale.
- Uffici comunali: gestione e monitoraggio degli interventi, con controllo della programmazione finanziaria, delle priorità e dello stato di avanzamento.
I benefici
Grazie all’adozione del GIS, il Comune di San Venanzo dispone oggi di un sistema:
- A supporto della pianificazione strategica
- Facilmente aggiornabile nel tempo
- Integrabile con altri dati territoriali
- Orientato alla trasparenza e al controllo dei costi







